Sabato 19 maggio
dalle ore 17:00
presso la Biblioteca Comunale
di Pioltello
(di fronte a EDicoLaMia)
Loredana Limone
presenterà il suo libro:
“Borgo Propizio“
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Il mercatino è dedicato e riservato a ragazzi grandi e piccoli che intendano scambiare, regalare, vendere, acquistare i fumetti.Lo scopo è quello di far incontrare ragazzi con interessi in comune, non solo per commerciare e scambiare, ma soprattutto per condividere le proprie passioni.La partecipazone è gratuita per espositori e visitatori ed è riservata ai soli privati. |
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Chi desidera esporre i propri fumetti, è pregato di contattarci al più presto, via email o telefonicamente, dato che lo spazio è limitato. |

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L’occhio del lupo è un romanzo breve ma concentrato. 
Parla dell’Africa, e di un bambino che porta il suo nome, dell’Alaska, e di un lupo che la ricorda a fondo.
Parla di due, eppure parla di solitudine.
Il lupo, chiuso nella sua disperazione, guarda il mondo con un occhio solo…
Il ragazzo si confida col lupo e gli parla delle tre Afriche per cui è passato, quella Gialla, quella Grigia e quella Verde.
Un romanzo sensibile, che invita a riflettere su valori come l’amicizia, la tolleranza, la diversità come ricchezza.


Ogni dramma inventato
riflette un dramma che non s’inventa.
François Mauriac
Ore 17:00
Ingresso libero
Nonno Rirì, affida al nipote Augusto in una memoria post-mortem un compito delicato: ripercorrere il tragitto di Luca, suo padre, quando nel 1935 si recò in Somalia, Abissinia ed Eritrea come aviere volontario.
Per il protagonista, Augusto Cervantes, italianissimo a dispetto del cognome, accogliere l’incarico sarà il suo modo per elaborare il lutto e accettare i cicli spesso incomprensibili di vita e morte.
Il memorandum è una sorta di confronto a distanza fra il nonno e il nipote che resta aperto durante l’intera peregrinazione e non è azzardato ipotizzare che si perpetuerà ben oltre la fine del viaggio.
Sul cargo che lo condurrà fino a Djibouti, Augusto stringe amicizia con Meryem Lévi, un’archeologa franco-marocchina laureatasi con una tesi sulle architetture rupestri di religione coopta e Alain Kaleb, un giovanotto franco-algerino, affiliato a Medici senza Frontiere, che va a prendersi cura delle condizioni di quei popoli.
È un libro con poeti e scrittori a fare da contraltare letterario. Arthur Rimbaud, innanzi tutto: il poeta che, compiacendo la volontà del fato, si calò due volte all’enfer e per due volte risalì a favoleggiarlo con il proprio canto e con una personalissima via crucis.
Un testo con tre livelli di scrittura che si sovrappongono e si intrecciano valorizzandosi l’un l’altro nel corso della peregrinazione e offrendosi, infine, alla lettura.
La storia è ambientata in un tempo venturo e in mondo messo di fronte alla prova decisiva e vuole scommettere sulla capacità umana di reagire alle somme brutture e di interagire operando sul molto da fare.
Non si esce dal dilemma su cosa il domani possa riservare al genere umano se non entra in campo una “generazione meticcia” dell’agire qui e ora. Il futuro è nelle loro mani o tragicamente non sarà.
Ore 16:30
Ingresso libero
